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 In attesa del tuo ritorno

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Nadezda

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MessaggioTitolo: In attesa del tuo ritorno   Gio Giu 10, 2010 11:21 am

Il compito di guidare il Ducato stava per terminare, tra pochi giorni Andrea Raffaele avrebbe lasciato la sala del trono al nuovo Principe, eletto dal popolo di Modena.

Erano tornati alla natia Mantua, dopo il matrimonio del figlio celebrato nella capitale, in attesa che scorressero quegli ultimi giorni; dopodiché il marito sarebbe partito per il monastero, per andare a riposare e ringraziare il Signore per aver protetto il Ducato durante la sua reggenza.

Giunti alla vigilia della partenza decisero di recarsi a Correggio, per controllare il feudo e la condizione dei campi ormai prossimi alla mietitura; avrebbero così avuto una intera giornata da condividere prima della separazione.

Giunti a destinazione, passarono le ore a visitare i poderi, fermandosi a parlare con le persone che vi incontravano, tutti avevano qualcosa da offrire loro, chi i prodotti dell’orto, chi latte e uova, chi il vino prodotto dalle vigne della contea.

Il tempo passato all’aria aperta aveva dato nuovo colore alle guance di Nadezda e la compagnia del marito aveva illuminato i suoi occhi ; giunto mezzodì si fermarono sulle rive di un ruscello, aveva fatto preparare il necessario per il desinare, era dal loro viaggio nelle terre della Serenissima che non godevano della libertà di quelle ore spensierate, in un lampo venne la sera, la loro ultima sera.

La notte passò tra effusioni e progetti per l’avvenire, stava per sopraggiungere il mattino quando Nad si lasciò carpire da Morfeo, mai stanca di osservare quel volto posato sul cuscino.
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Aphrael



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MessaggioTitolo: Re: In attesa del tuo ritorno   Gio Giu 10, 2010 12:31 pm

Il giovane sole lo aveva svegliato molto presto, era da lungo tempo che non riusciva a dormire così bene.
Una intera giornata di libertà, lontano dagli screzi e dagli impegni, a pensare a loro, alle loro vite ed alla loro famiglia.
Avevano salutato i contadini di Correggio, avevano bevuto e mangiato con loro, ascoltato i loro problemi, e poi erano entrati a Correggio, studiando come ristrutturare la casa, come ridar vita alla loro gioia in Correggio.
Era stato un giorno splendido e molti altri ne sarebbero seguiti.

Prima però Andrea Raffaele aveva un ultimo impegno, la visita al Monastero per riflettere e riposare.
Era una promessa, era un impegno.
Doveva ringraziare l'Altissimo per quanto gli aveva concesso e per aver protetto Modena, e doveva epurare il suo animo dalle ostilità di quel mandato.

Non voleva svegliare la sua Nad quella mattina, così si alzò senza far rumore e si preparò alla partenza.
Salito a cavallo si guardò indietro, verso la stanza in cui Nadezda dormiva, sorrise e disse a bassa voce:

"Aspettami amore, tornerò presto!"
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Nadezda

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MessaggioTitolo: Re: In attesa del tuo ritorno   Lun Giu 14, 2010 10:25 am

Il sole che filtrava attraverso il pesante tendaggio la svegliò, subito capì che era sola nella stanza, Andrea Raffaele era sicuramente già partito con Berardo, la sua fedele ombra.

Ripensando alle ultime ore passate alla contea ,un lieve sorriso le illuminò il viso, ora doveva affrontare quel periodo di lontananza.

Era consapevole che avrebbe sentito la mancanza del marito, nel contempo era serena, quanto differiva il suo stato d’animo dalle precedenti occasioni di separazione, quando il marito partiva con l’esercito, affrontando pericoli e lunghe giornate in aperta campagna con la sola compagnia dei suoi soldati; la permanenza al monastero gli avrebbe ridato la serenità e la gioia di continuare il loro cammino, dopo quella lunga parentesi di vita pubblica.

Lentamente si preparò ad affrontare quella prima giornata da sola, avrebbe utilizzato il tempo che la divideva dal ritorno di Aphrael controllando e amministrando il feudo e le loro proprietà in città, decise che avrebbe affidato a delle pergamene gli eventi di quelle giornate, i suoi pensieri, come li avrebbe affidati al suo amato se fosse stato al suo fianco, al suo ritorno avrebbe avuto modo di conoscerli come se non fosse mai partito.


Correggio, 12 giugno 1458

Amore,

sei certamente sulla strada che ti porta al tuo meritato riposo, resterò a Correggio per almeno un paio di giorni, il tempo per veder iniziare i lavori del viale che ci porterà fino ai confini del parco.

Tonio ha già fatto arrivare al Castello un numeroso gruppo di operai, mi hanno assicurato che, prima del tuo ritorno, lo spiazzo verde che ci ospitò durante la nostra prima visita alla Contea sarà trasformato secondo i nostri desideri, potremo passeggiare ogni giorno fra quegli alberi secolari che ci videro felici, nonostante il clamore delle battaglie che ci circondavano.
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Nadezda

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MessaggioTitolo: Re: In attesa del tuo ritorno   Mar Giu 15, 2010 10:19 pm

Era nel feudo già da alcuni giorni, i lavori al castello proseguivano senza sosta e la mietitura era iniziata nei campi.

Nadezda, durante le sue passeggiate a cavallo, si fermava ad osservare le spighe ammassate in covoni, in attesa di essere battute per liberare il loro prezioso frutto.

Le giornate scorrevano tranquille nella pace della campagna ma era tempo di passare qualche giorno in città, Berarardo era tornato al castello, dopo aver lasciato Andrea Raffaele al sicuro, entro le mura del monastero, sarebbe stato la sua scorta nei suoi spostamenti tra la Contea e Mantua.

Decise quindi di partire quella sera, quando il sole basso all'orizzonte, avrebbe dato tregua alla calura estiva.



Correggio, 15 giugno 1458

Amore,

il lavori stanno procedendo celermente, il capomastro, con cui ho parlato varie volte in queste giornate, mi ha assicurato che tutto procede per il meglio, la vegetazione ripulita dalle erbe infestanti e potata da sapienti giardinieri inizia ad assumere le forme volute.

Questa sera tornerò a Mantua, anche là le nostre proprietà necessitano di essere controllate, inoltre ho ricevuto la notizia che è arrivata Fanny, la ricordi certamente, quello che forse non sai è che si è risposata, proprio lo stesso giorno delle nozze di Arquer, ora è in viaggio con il marito.

Tu lo conosci certamente, si tratta di Roberto Federico de' Montemayor, conosciuto anche come Robyf, se ben ricordo è stato candidato Principe, durante i recenti fatti accaduti a Genova.
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Nadezda

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MessaggioTitolo: Re: In attesa del tuo ritorno   Mar Giu 22, 2010 5:26 pm

Tornando al castello dopo alcuni giorni, Nadezda rimase stupita vedendo il viale principale, che attraversava il parco in tutta la sua lunghezza, completamente finito .

Ricordava come quella radura l’avesse colpita durante il suo primo viaggio nella Contea, ora con le siepi che la delimitavano e il lungo viale ben curato le parve ancora più bella; al centro una grande fontana rinfrescava l’aria circostante con il suo zampillo.



Il via vai di operai che si intravedeva aldilà delle siepi faceva intuire che i lavori stavano proseguendo nelle aree circostanti, la curiosità avrebbe spinto Nad a percorrere l’intero parco ma ora aveva altro a cui pensare,  nelle giornate seguenti si sarebbe occupata di questo.

Raggiunta la sua stanza, aprì un cofanetto che era posato sul suo scrittoio e dopo averla riletta vi depose una pergamena che aveva portato con sé da Mantua,  quello era il prezioso scrigno  che avrebbe consegnato al marito al suo ritorno, per condividere con lui i ricordi di quelle giornate.



Mantua, 18 giugno 1458

Amore,

la Mantua che mi ha accolto non è quella dei nostri sogni, le taverne sono frequentate solo da un esiguo numero di persone,  il mercato mi sembra essere in fase di stallo, spero che il nuovo sindaco, messer Tex,  abbia modo di smuovere un po’ gli scambi.

Fanny è arrivata ma dovrà tornare a casa per qualche giorno, suo marito ha intenzione di candidarsi alle prossime elezioni della Repubblica; quella che doveva essere una bella vacanza, il loro primo viaggio dopo le nozze, si è trasformato in un triste pellegrinaggio, proprio l’altro ieri, al loro arrivo, Akorgentil è caduto nelle acque del porto, purtroppo non si è ripreso e ieri, all’alba, ci ha lasciati, puoi immaginare il dolore di tutta la famiglia Garibaldi.

Ho ricevuto notizie da Arquer, divide le sue giornate tra Modena e Castel Goffredo, dove ha organizzato una battuta di caccia al cervo con tutti i nobili del Ducato, Anna avrà un bel da fare a coordinare il lavoro per ospitare così tante persone illustri.

Temo che la casa che abbiamo preparato per loro, per veder crescere i nostri nipoti, resterà disabitata, Arquer sembra molto attratto dalla capitale, voglio lasciarlo libero nelle sue decisioni, so che questo è ciò che devo fare, ma come non dispiacermene, le vite dei nostri figli sembrano destinate ad essere vissute lontano da noi.

Cerco di riempiere le mie giornate occupandomi di mille cose, solo così mi riesce di sentire meno la solitudine, il pensiero che tu sei al sicuro, dove potrai ritrovare la serenità mi conforta e l’occuparmi delle nostre proprietà, della nostra casa, mi dà la certezza che se pur lontani , le nostre anime sono vicine, indissolubilmente legate dalla forza del nostro amore.


Ora doveva occuparsi di una cosa importante, aveva mandato Berardo a Guastalla, di lì a poco sarebbe tornato con dei graditi  ospiti, doveva far preparare le stanze per accoglierli degnamente.
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Nadezda

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MessaggioTitolo: Re: In attesa del tuo ritorno   Dom Giu 27, 2010 4:52 pm

Le  giornate passavano serene alla Contea, i lavori intorno al castello erano terminati, ora passeggiando per i vari sentieri, che si diramavano dal viale principale, si attraversavano radure ricoperte di un folto tappeto erboso,  circondate da piante secolari che dopo il sapiente lavoro dei giardinieri avevano riacquistato il loro splendore.



In alcune  zone del parco erano state piantati arbusti e siepi che, potate con maestria, formavano eleganti disegni sul terreno, il tutto alternato da piccole vasche piene d’acqua e fontane zampillanti che rallegravano con il loro suono le passeggiate di chi vi si inoltrava.



In fondo al giardino, le acque del vicino ruscello erano state convogliate a formare un piccolo laghetto, anche nelle giornate più calde, sulle sue sponde all’ombra di  imponenti salici, si godeva di una piacevole frescura.



Nadezda vi trascorreva le sue giornate  passeggiando fra gli alberi secolari o sostando al riparo delle loro fronde, spesso una buona lettura o un ricamo le facevano compagnia.

Correggio, 27 giugno 1458

Amore,

sto scrivendo all’ombra della grande quercia, il giardino è finalmente terminato, spero ti piacerà.

Arquer è tornato a Mantua, sono andata in città per salutarlo,  sia lui che Anna stanno bene, credo si fermeranno qualche giorno prima di partire per il loro viaggio di nozze nella Serenissima.

Ora al castello sono giunte Miriam e le gemelle, le ho invitate per avere un po’ di compagnia e far loro godere della campagna in questa bella stagione, questo non mi impedisce di sentire la tua mancanza, credo che i tuoi giorni al monastero stiano per terminare, saremo qui ad attenderti e a darti il benvenuto.

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Nadezda

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MessaggioTitolo: Re: In attesa del tuo ritorno   Dom Giu 27, 2010 10:26 pm

Il giorno in cui Andrea Raffaele sarebbe tornato dal suo ritiro al monastero si stava avvicinando,  Nadezda decise di mandare Berardo nel villaggio che si trovava nei pressi del convento, per  potergli fare da scorta.

Lo raggiunse nell’armeria dove era solito passare le giornate occupandosi delle armi e delle armature di suo marito:


“Berardo, credo sia giunto il momento che tu vada al convento, il Conte dovrebbe lasciarlo tra breve e non deve tornare solo. Ti affido  questo scrigno , durante il viaggio potrà leggere queste pergamene e avere notizie su ciò che è accaduto in sua assenza.” – gli disse porgendogli un piccolo bauletto – “Vado a dare ordini affinché preparino tutto il necessario per il tuo viaggio, stasera al tramonto potrai  partire.”- aggiunse e senza aspettare risposta si avviò verso le scuderie.


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Aphrael



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MessaggioTitolo: Re: In attesa del tuo ritorno   Lun Lug 05, 2010 10:08 am

Si era appena messo a cavallo in uscita dal monastero, quando in lontananza vide Berardo che gli galoppava incontro... Era certo non si fosse ricordato da solo, ma che fosse stata Nad a mandarlo.

Berardo cavalcava nervoso ed appena lo raggiunse scese da cavallo e senza neanche salutarlo gli "conficcò" con forza un bauletto nel ventre dicendo: "Questo da parte di Vostra moglie!"

Era chiaramente nervoso ed Andrea Raffaele decise di non chiedergli nulla ed avviarsi verso Correggio, era troppo bello tornare a casa per cominciare con le lamentele di Berardo.

Durante il viaggio leggeva le missive della moglie e cominciava a capire qualcosa.
Avrebbe trovato molti cambiamenti a Correggio, Nad si era data molto da fare, e sicuramente questo a Berardo non era piaciuto. - Cominciò a ridacchiare tra se, ma forse troppo forte!

"Cosa c'è che vi rende allegro?" - gli chiese Berardo

"Tutto mio caro, torno a casa, rivedrò la mia famiglia, non dovrei essere allegro? Tu piuttosto, ti sei forse annoiato in mia assenza? o fare da balia ti ha un pò infastidito?" - gli rispose ridendo apertamente.

Berardo spronò il cavallo per andare avanti, raggiunta una certa distanza urlò:

"NON HO NESSUNA INTENZIONE DI PARLARNE! MA SAPPIATE CHE MI LICENZIERO' SE CAPITERA' DI NUOVO!".


Aphrael sapeva che diceva sul serio e non infierì, cominciò a guardarsi intorno per godere di Correggio.
La Contea fioriva, l'aveva trovata quasi abbandonata ed ora sembrava un regno: molta gente aveva cominciato a trasferirsi, a costruire fattorie ormai floride e vitali.
Da quelle alle quali passava vicino veniva accolto con feste e sorrisi sinceri, segno che la sua gente stava bene ed in salute.

Man mano che si avvicinava al castello l'emozione lo raggiungeva; superata l'ultima collinetta lo vide in lontananza, e non vide solo quello!

Nad gli aveva parlato dei lavori al parco del castello, ma non credeva fossero così maestosi...
Un lunghissimo viale alberato, con siepi ed una gran fontana....era davvero mozzafiato, sua moglie si era superata!

[OFF: Prosegue nell'altro post. Primi ospiti al castello]
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